venerdì 19 novembre 2010
AGOSTO INDIMENTICABILE
La nostra esperienza londinese ha avuto un "precedente". Prima del trasferimento in ottobre, siamo stati qui per un mese, in agosto.
Lo scopo di questo "assaggio" era quello, innanzitutto, di cercare casa e di ambientarci un po'.
Avevamo trovato un alloggio provvisorio in una zona diversa e lontana da dove abitiamo ora, era poco fuori dal centro, in una zona ben collegata ma non caotica.
Sarà perché io sono nata e vissuta in provincia, ma quel quartiere, che assomigliava al centro di un paesotto, ha lasciato un segno indelebile nella mia memoria.
In effetti non era niente di particolare: una strada con due supermercati, la posta, la farmacia, un parco giochi. Bus rombanti che si fermavano sotto la nostra finestra ad ogni ora del giorno e della notte.
Forse questa specie di nostalgia nasce dall'esperienza meravigliosa che abbiamo vissuto lì e di cui quel quartiere è stato l'ignaro contesto.
E' stato un mese stupendo.
Prima di allora non avevamo mai sperimentato una così forte unità tra noi, non c'eravamo mai sentiti così tanto famiglia.
Ritrovandoci d'improvviso lontani da parenti ed amici ci siamo resi conto di essere l'uno il sostegno dell'altro e questo ci ha radicati nell'amore reciproco e nella dedizione verso Q.
Lì ci siamo sentiti una cosa sola e se questa nostra strana avventura londinese non portasse altri frutti che questo, ne sarebbe valsa la pena.
Spero di conservare questo tesoro per l'intera nostra vita insieme.
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Sai che ti capisco benissimo!
RispondiEliminaNoi viviamo a Roma dal 2003, lontani dalle nostre famiglie. E se è sempre stata dura, (ricordo una volta che eravamo entrambi a letto con la febbre e il nostro vicino di casa arabo ci comprava pane e latte.. il minimo per la sopravvivenza..) soprattutto dopo l'arrivo di Filippo, il fatto di essere soli, di poter contare solo l'uno sull'altro, ci ha uniti tantissimo!
Ciao, è la prima volta che ti leggo e devo dire che abbiamo molto in comune, prima di tutto l'esperienza di crescere i nostri bimbi lontano dalla nostra terra... concordo con te su quale magnifica scoperta sia sentire la profondità di ciò che ci lega alle persone che amiamo, quando si è lontani. Anche solo per questo, rifarei mille volte la stessa esperienza :D Tornerò a trovarti :)
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