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lunedì 7 marzo 2011

TUTTI IN FILA!

Se c'è una cosa che gli inglesi sanno proprio fare bene è la fila.

Ma sono così bravi che secondo me si dovrebbe ribattezzarla fila inglese più che indiana.

Mi è capitato più volte, ad esempio, di vedere una fila di persone che aspettano per prendere il bus. Incredibile: il primo vicino al segnale della fermata e tutti gli altri ordinatamente dietro. E ogni volta ripenso alla "fila" che facevo per salire in autobus alle 6.40 di mattina, durante le superiori. Più che altro una massa informe piena di gomitate e spintoni...

Mi è capitato anche di mettermi in fila per prelevare al bancomat. Eh si, perché l'ordine vale almeno quanto la privacy, e se dopo di te tocca a me, io mi metto esattamente dietro la tua schiena e aspetto...

Ma al parcogiochi, no, quello proprio non me l'aspettavo.


Oggi a Londra sembrava proprio primavera: sole splendente, arietta fresca e frizzante, cielo sereno :)
Quando ci svegliamo, guardando fuori dalla finestra, non ci sembra vero... che gioia! Decido che una giornata così dev'essere festeggiata con la prima uscita al parcogiochi della stagione.

Quando arriviamo mi rendo conto che lo stesso pensiero l'hanno avuto tutte le mamme della zona!
Il parcogiochi è pieno zeppo di passeggini, bambini che corrono e si arrampicano, gruppetti di mamme e nanny che chiacchierano felici, tutte con la stessa gioia negli occhi per questa giornata piena di sole che ci fa sperare nella bella stagione!

Q si avvicina subito all'altalena, la sua attrazione preferita, e quando io lo fermo per fargli notare che, non solo è occupata, ma ci sono anche molti altri bimbi che vogliono salire, scoppia a piangere disperato. Le attese non  fanno per lui!
Cerco di trattenerlo e intrattenerlo, mentre aspettiamo, e mi siedo su una panchina che è proprio a ridosso dell'altalena. Con un occhio continuo a guardare le mamme con bambini che aspettano e si avvicendano sull'altalena.

Ora, sarà anche vero che noi italiani non sappiamo fare la fila, ma mica perché vogliamo fregare la gente: anche se non mi metto a due centimetri dalla schiena della persona che è prima di me, ho una vaga idea di quando è il mio turno... Magari non lo so con estrema precisione, ma cavoli, è un'altalena eh?!

Beh, quando mi alzo per mettere il mio disperato Q sull'altalena, le altre mamme mi fanno notare che non è il mio turno, perché non mi ero messa religiosamente in Fila. E mi dicono di tornare in fondo alla fila...! Eh?????

Sono stata brava: le ho solo guardate. Niente parole, niente gesti, neanche uno sguardo cattivo.
Poi mi sono girata e ho portato Q sullo scivolo.

5 commenti:

  1. ma che noiiiaaaa..ma la spontaneità dei giochi?!?!?!

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  2. Passi la fila per l'autobus e per il bancomat, ma per l'altalena no...in fondo è solo un'altalena e ho personalmente constatato che a volte bastano pochi minuti di altalena per rendere felice un bimbo!

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  3. nel lontano 1982 sono andata a Londra con mia mamma:non ti dico l'emozione e il resto della visita, tutto ok...ma...davanti alla fila x un taxi, mia mamma spingeva ossessivamente mentre io facevo l'indifferente...siamo ITALIANI!!!
    auguri x l'8 marzo!

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  4. No, dai... nelle altre circostanze assurge a grande livello di civiltà ma al parco giochi puzza di frustrante innaturalezza

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  5. fabybirba8/3/11 18:29

    m' immagino il pensiero che avranno avuto tutte le mamme in quel momento guardandoti..!!...eh beh!..e' italiana..!! ( e non ci credo che avevi una faccia indifferente..non ne sei capace, il disappunto ti si legge in faccia a km, anche quando cerchi di nasconderlo!!)

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