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domenica 30 gennaio 2011

THAT'S MAGIC

Domenica fredda ma serena.
Forse perché sogniamo la primavera o perché non ci rendiamo conto di quanti (pochi) gradi ci sono, decidiamo di fare una bella gita all'aperto e, dopo il riposino pomeridiano di Q, andiamo a visitare Kensington Gardens.

La nostra idea è quella di andare a vedere la statua di Peter Pan, che si trova proprio in questi giardini, perché è qui che inizia la magica avventura del "ragazzo che non vuole crescere".
E' tra le stradine e gli alberi di questi giardini che James M. Barrie conosce un gruppo di ragazzi (i cinque figli della vedova Llewellyn-Davies) che con i loro giochi e la loro fantasia gli ispirano il personaggio di Peter.

E non è strano che una storia magica come quella dell'Isola Che Non C'è sia nata proprio qui, nel cuore silenzioso di una città rumorosa. Appena entrati nei giardini ci chiediamo se abbiamo girato alla seconda stella a destra senza rendercene conto, perché ci sembra di aver varcato i confini della fantasia.

Il silenzio, che sembra incredibile se pensiamo che siamo in centro a Londra....

Le famigliole che passeggiano...

Lo specchio d'acqua del lago Serpentine... su cui mi aspetto di vedere, da un momento all'altro, la nave di Capitan Uncino...


Le anatre, gli uccelli, gli scoiattoli...

Le distese di verde e gli alberi, dietro i quali forse si nascondono gli indiani...


E poi, dopo una breve e rilassante passeggiata, arriviamo al posto, scelto dallo stesso J. M. Barrie, su cui è eretta la statua di Peter Pan:


Nel 1906, dopo solo quattro anni dalla creazione del suo personaggio, Barrie inizia a pensare ad una statua che lo ritragga. E' il 1912 quando commissiona l'opera a Sir George Frampton, e il primo maggio di quello stesso anno, la statua "magicamente" appare, eretta segretamente nel corso della notte!

Barrie semplicemente pubblica un annuncio sul quotidiano The Times, in cui scrive
there is a surprise in store for the children who go to Kensington Gardens to feed the ducks in the Serpentine this morning
(c'è una sorpresa in serbo per i bambini che stamattina andranno a dar da mangiare alle oche nel Serpentine).
Ci si chiese se fosse lecito che un autore, per promuovere la sua opera, erigesse una statua in un parco pubblico, ma i visitatori dei giardini da subito la amarono e da allora è rimasta a dare "quieta gioia alle nanny e ai loro giovani pupilli, mentre passeggiano e giocano nel Parco", così come aveva sognato Barrie.

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Come arrivare a Kensington Gardens
metropolitana: Queensway o Lancaster Gate (linea rossa: Central line)
                         High Street Kensington (linee verde e gialla: Circle line e District line)

5 commenti:

  1. wow che bel post lo hai raccontato proprio bene ^_^

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  2. Che bello...Londra ha un fascino davvero speciale!

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  3. fabybirba2/2/11 11:14

    peter pan mi e' sempre stato un po' antipatico, non so perche'.. ma i miei bimbi lo adorano, percio' sara' sicuramente da vedere!
    concordo con la magia dei parchi londinesi e irlandesi, sono una sorta di isole felici sospese nella frenesia metropolitana...bellissimi!!

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  4. circa 5 anni fa sono stata in quel parco infinito...alla ricerca della statua di peter pan. all'epoca, sinceramente, ne rimasi un pò delusa...mi aspettavo chissà cosa...ma non conoscevo questa storia :)
    bella londra..spero di poter venire per qualche mese a fine anno... :)

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  5. @ MammaPapera: grazie :)

    @ Serenamanontroppo: Londra sa essere magica, basta lasciarsi un attimo trasportare e sapersi guardare intorno con occhi semplici... :)

    @ Faby: l'unico motivo per cui ci può stare antipatico Peter è per l'esagerato numero di volte che abbiamo visto il cartone, ma vale lo stesso discorso anche per Aladin, Tarzan, La carica dei 101 ecc ecc ecc!!! :P

    @ Eres: ciao e benvenuta! In effetti la statua è piccoletta (soprattutto confrontata con l'enorme vastità del parco!), ma a me è sembrata subito affascinante, forse perché era anche l'ora del tramonto :)

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