Traggo spunto da questo post qui, di Genitori Crescono, che riflette sulle difficoltà di far adattare un bambino piccolo ai vari cambi d’ora.
Da quando Q è nato abbiamo affrontato insieme un cambio d’ora e tre cambi di fuso orario (andata e ritorno da Londra, in agosto, e ritorno definitivo qui a inizio ottobre).
E tutte le volte mi sono chiesta…. Ma com’è possibile? Chi è questo bambino?
Q è praticamente un orologio, già da quando aveva pochi mesi aveva un margine di errore di pochi minuti, su orari di pasti e nanne. Ancora oggi è difficile che sia pronto per andare a letto oltre le 20.15.
Ebbene, in tutte le occasioni, magicamente, nel giro di uno, massimo due giorni, si è sempre adattato perfettamente al nuovo orario. Io non so proprio come fa. Addirittura stavolta si è "settato" con un giorno d'anticipo....
Forse lui è sì un orologio, ma di quelli satellitari, con cambio d’ora automatico e fuso-orario incorporato.
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