Lo scorso week-end abbiamo fatto la nostra prima gita!!! Evviva!
In realtà si trattava di un fine settimana organizzato dal corpo Alpha, ma è stata l'occasione per staccare un po' la spina, uscire da Londra e ricaricarci un po'!
Siamo andati in una sperduta località turistica, Chichester, che si trova nel West Sussex. E' una cittadina tranquilla, che si affaccia sul freddo mare della manica e che si trova quasi di fronte all'isola di Wight. Abbiamo passato un bel pomeriggio a guardare il mare e i pazzi che se ne stavano a fare surf nonostante il freddo e il clima non certo ridente del novembre britannico.
Il week end è stato entusiasmante e pieno di risate. Iniziando dal viaggio.
Eh già, perché ci siamo andati IN MACCHINA!!! :)
A Londra ci sono tante tante possibilità di noleggiare macchine, basta spulciare su internet e trovare il noleggio più vicino a casa. Noi ne abbiamo uno a dieci minuti (di macchina) da qui, comodo comodo. Peccato che sia in una delle zone più trafficate e caotiche di Londra!
Vi racconto l'avventura!
pomeriggio: R prepara le valigie (D era fuori casa, ok... ma mi chiedo perché il lavoro sporco tocca sempre a me...). E quindi: vestiti, pannolini, cibo vario per il pupo, seggiolino da agganciare alla tavola, lettino da campeggio, materasso e le altre mille cose che sono necessarie anche solo per una gita fuoriporta (ma perché quando si hanno figli si va sempre in giro come degli sfollati?!?!?!).
18.30: rientra D e se ne va subito all'autonoleggio. Che bello, in massimo mezz'ora sarà di ritorno, carichiamo le valigie e SI PARTE!!!
19.30: primo messaggio da parte di D. E' una cosa lunga.
19.35: avevo preparato una bella cenetta al sacco per Q, da consumare in macchina :) Ma mi rassegno e gli do da mangiare a casa.
20.00: secondo messaggio da parte di D. Ho la macchina. In dieci minuti sono a casa!
20.05: Q inizia ad avere sonno! Che faccio?!?! Non posso certo metterlo a letto. Quindi lo vesto, mi preparo, lo carico sul passeggino e scendiamo in strada. Tanto tra cinque minuti D sarà qui e se nel frattempo Q si addormenta... niente di male! Un secondo prima di chiudere la porta di casa realizzo che non ho preso le chiavi. Massì, penso, tanto D le ha e a me ora non servono più.
20.15: telefonata a D. Riattacca, riattacca. E' un casino qui. Non capisco dove sono, ma come cavolo si guida 'sta macchina?!?!
20.25: telefonata da parte di D. Mi sono perso, guarda su internet e dimmi la strada. Ehm... piccolo problema. Sono fuori casa. Eh-eh!!!
20.40: comincia a piovere. Per fortuna almeno Q dorme.
Alla fine D è riuscito ad arrivare verso le 21.00!!! :)
In effetti girare dentro alla città non è così semplice, soprattutto se si tiene conto che era sera e si trovava in una delle zone più trafficate di Londra. Inoltre il navigatore satellitare fornito dall'agenzia era una sottomarca che ci metteva almeno un minuto a ricalcolare il percorso (...), ma soprattutto: per D è stata la prima esperienza di guida a sinistra!
E in effetti, ci siamo resi conto che la cosa più difficile di guidare in UK non è trovarsi sul lato sbagliato della strada, ma guidare una macchina letteralmente rovesciata!
All'inizio è stato davvero complesso!
Una volta usciti da Londra è andata meglio, perché con più calma e meno pressioni c'è voluto poco ad abituarsi.
Anche se, comunque, ogni volta che D voleva accendere gli abbaglianti, faceva partire i tergicristalli!!!

Guidare a sinistra è veramente complicato, non l'ho fatto personalmente ma ho vissuto l'esperienza come viaggiatore in occasione di ns. viaggi in UK...a me sembrava di essere sempre contromano!
RispondiEliminaE Meno male che almeno lui le chiavi le aveva prese... altrimenti sarebbe stata davvero una bella gatta da pelare!
RispondiEliminasituazione complicata. Al momento tengo Filippo alla larga dai cartoni animati trasmessi in TV e dai personaggi che ne derivano, per ora gli bastano i suoi DVD, Aristogatti, Libro della Giungla, Cinque Lionni, qualche minuto di Cars. Non solo non mi piacciono i cartoni che vengono trasmessi attualmente in TV, ma odio le continue interruzioni pubblicitarie mirate al rincoglionimento di questi piccoli ingenui.
RispondiEliminaInventati una capatina al parco giochi o una visita alla nonna o una qualche attività fatta in casa che potete fare insieme al rientro dall’asilo. Non mi piace questa routine a questa età. Prova a dire che la TV non funziona.. Non è un dramma, prima o poi toccherà a tutti, ma cerca di capire se veramente a tuo figlio piace quel cartone o se anche lui cerca di farselo piacere per sentirsi uguale agli altri.