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domenica 6 febbraio 2011

IO PARLO VERY GOODD-A

Un paio di giorni fa, su CBeebies, ho visto una puntata di Bob the builder (Bob l'aggiustatutto) che mi ha fatto un sacco ridere. Uno dei personaggi era italiano e parlava (ovviamente) un'inglese davvero assurdo!

Mi sono sempre chiesta come deve suonare l'accento italiano alle orecchie degli stranieri, e da quando sono qui mi sono fatta un'idea: sembra che per loro la cosa più buffa sia la nostra tendenza a chiudere tutte le parole con una bella vocale.

In effetti, se ci pensiamo quasi tutte le nostre parole finiscono con una vocale, e per questo ci risulta un po' difficile, quando parliamo in inglese, troncare le parole sulla consonante.

E infatti, il simpatico personaggio italiano di Bob the builder diceva cose come "I want-a" o "very good-a" (e il bello è che lo scrivevano anche nei sottotitoli)! Ha-ha!


L'accento italiano nella parlata inglese è davvero fortissimo: capita spesso che io e D riconosciamo per strada persone italiane sentendole parlare in inglese. E non solo: spesso riconosciamo addirittura da che parte dell'Italia provengono!

Una delle nostre ultime amicizie, ad esempio, è un italiano che viene da Roma e vive qui da ben 26 anni. Parla un inglese molto fluente e, ovviamente, conosce un sacco di parole, si sa spiegare benissimo e capisce l'inglese perfettamente. Ma il suo è un inglese "de Roma"! Qualche volta, tra una frase e l'altra ci mette pure un "aò"!

Ma nonostante l'accento molto forte, devo dire che l'italiano che parla inglese sa farsi capire. Raramente i madrelingua non capiscono la parola o la correggono... Anche nella mia esperienza, devo dire la verità, mi è capitato raramente che le persone non mi comprendessero... (forse quelle trenta, quarante parole inglesi che so, le so dire in modo abbastanza dignitoso!)

Unica eccezione, quando ho chiacchierato con la mia amica coreana e le ho parlato per cinque minuti del bus (autobus), mentre lei capiva bath (bagno).... C'è stato un momento di confusione e di imbarazzo prima di chiarirci, soprattutto quando le dicevo che in bus c'è pieno di gente....!

4 commenti:

  1. Insomma attraverso questa esperienza Londinese stai imparando un sacco di cose, sono sicura che ne farai tesoro.

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  2. si noi italiani ce la caviamo con poche parole, bastano le famose key words...

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  3. Divertente (forse non per te...) l'equivoco del "bus"! E' interessante leggere la tua esperienza di italiana a Londra, inoltre scrivi in modo davvero piacevole. Ciao!

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  4. Ciao Ninfa! Grazie e benvenuta! :)

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