Sono convinta che una delle esigenze dell'essere umano è quella di sentirsi utile.
Fa parte del nostro DNA, della nostra struttura profonda, che ci chiede continuamente di fare della nostra vita una "pro-esistenza": un'esistenza per...qualcuno, qualcosa. Ci chiede di non vivere solo per noi stessi ma per essere "utili" a altre persone o a una causa.
Per alcuni anni ho lavorato in una casa di riposo e mi sono resa conto che ciò che fa più soffrire gli anziani non è la solitudine o la salute che se ne va... è il sentirsi inutili. Sentire che la propria vita non "serve" a nessuno...
Da quando è nato Q, e soprattutto da quando ci siamo trasferiti qui, molte cose sono cambiate nella mia vita, soprattutto nella gestione del mio tempo.
Ho trascorso innumerevoli ore della mia vita a fare volontariato in parrocchia, a programmare incontri, a studiare nuovi metodi, e altrettante innumerevoli ore a prepararmi per il mio lavoro, a cercare mezzi e strumenti per renderlo sempre nuovo e interessante.
Tutto questo mi faceva sentire utile. Mi dava l'idea di spendere la mia vita per una causa, in cui credo molto, e per le persone che avevo vicino.
Ora sono una mamma.
C'è chi direbbe, e a ragione, che si tratta della pro-esistenza per eccellenza.
Educare una nuova vita, accompagnarla nella crescita e nelle scoperte e conquiste di ogni giorno, rinunciare a pezzettini di sé per lasciare spazio all'altro...
Ma, mi capita a volte, di cedere alla tentazione di sentirmi inutile, di arrivare a sera e di chiedermi "cos'ho fatto oggi?". So di essere un'ingrata, ma mi manca così tanto il tempo speso per gli altri...
Chissà, forse quella che mi è capitata qualche giorno fa è un'altra occasione...
Forse questo nuovo incontro mi aiuterà a capire che ci sono, nella vita, sempre nuovi modi per sentirsi utili...
E' successo che il mio annuncio "nuove amicizie cercasi" ha portato un'altra novità!
Ho conosciuto Mara, una neo-mamma da DIECI GIORNI!!!
Si è trasferita a Londra con suo marito mentre era incinta ed ha vissuto qui gli ultimi mesi di gravidanza (senza che ci incrociassimo mai neanche una volta!). Ha partorito nell'ospedale del nostro quartiere ed ora... è completamente sola... I suoi genitori sono lontani, suo marito ovviamente ha impegni fuori casa...
Se fosse capitato a me, con la mia crisi da neo-mamma, non so come avrei fatto a sopravvivere!
Lei mi sembra serena, anche se è indubbiamente (e ovviamente!) molto stanca e un po' impaurita all'idea di iniziare ad uscire di casa con la piccina.
In effetti il tempo freddo e piovoso e il fatto di vivere in una città così caotica e trafficata non aiutano.
Ma siamo d'accordo che nei prossimi giorni usciremo insieme per un caffè. :)
Le ho anche detto che può fare affidamento su di me per qualsiasi cosa: la spesa, le lavatrici... Lei mi ha ringraziato, ma in realtà sono io che devo ringraziare lei... :)
E' bello sentirsi utili!
wow!sei in gamba! hai una tua famiglia e pensi anche agli altri, brava e rara!
RispondiEliminaconcordo con antonietta, sei piu' che brava! penso che la tua "utilita'" gia' ora sia grande come non mai: pro-esistere per dare un presente ed un futuro ad un figlio e' molto piu' che essere utili! E' Amare!
RispondiEliminaLa tua nuova amica è davvero fortunata ad averti incontrata, sei davvero una ragazza in gamba!
RispondiElimina@ Antonietta, Serenamanontroppo: grazie :)
RispondiElimina@ Papavero: un benvenuto a te su questo mio blog. Grazie per le tue parole
Concordo con gli altri commenti. ti ho trovata per caso ma ora ti leggo sempre, mi sembri prorpio una "bella persona" e di belle persone mìnon ce ne sono mai abbastanza. Ho letto il tuo post e mi è venuto un tuffo al cuore: il 23 novembre è morta la mia amatissima mamma, che si è lasciata andare quando ha capito che il peggioramento della sua salute le avrebbe impedito di essere utile ai suoi figli e nipoti. Davanti a noi figli e ai medici stupiti il suo organismo ha avuto un crollo improvviso, totale ed irreversibile. Dal cielo dove si trova ora ci è ancora molto utile con la sua preghiera e il suo immenso amore per noi, che, sono sicura, non ha smesso di riversare su di noi con abbondanza, come ha sempre fatto. Scusa la lunghezza del post, ti abbraccio forte.
RispondiEliminaMarina, tri-mamma
Ciao Marina, grazie per il tuo commento. Non credo di meritare i tuoi complimenti, sai... cmq grazie.
RispondiEliminaMi dispiace per la tua perdita, non posso immaginare il dolore.
Ricambio il tuo abbraccio, certa che la distanza (di qualsiasi genere) può sempre essere colmata dall'amore.