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lunedì 18 aprile 2011

VIAGGIO TRA I SAPORI INDIANI

Sabato sera ci siamo regalati una sera al ristorante!
Solo che stavolta ci siamo andati in tre! Eh già, per la prima volta da quando siamo a Londra Q è uscito a mangiare con noi di sera!
Inutile dire che eravamo un po' tesi, dato che i tempi di resistenza di Q a tavola, durante i pasti a casa, variano dai dieci ai venticinque minuti... Dopodiché, se non lo accontentiamo prontamente, inizia a tentare di buttarsi dal seggiolone, a lanciare ogni oggetto che riesce a raggiungere, ad urlare e schiamazzare.

Ma, insomma, ci siamo detti: o ci proviamo o non ci riusciremo mai.
E poi c'è questo bel ristorantino indiano proprio sotto casa, che ci incuriosisce da sempre e di cui praticamente conosciamo tutti i profumi (dato che entrano direttamente nella finestra della camera di Q).

E quindi sabato sera, alle sette, entriamo al ristorante.

Faccio sedere Q in modo che possa vedere le altre persone e i camerieri, così magari non si annoierà, inizio a spostare tutti gli oggetti dalla sua portata e cerco di intrattenerlo un po'.
La borsa è piena di libretti (a cui ultimamente è super appassionato) e di cibo di scorta. Perché è vero che Q mangia tutto quello che mangiamo noi, ma con l'indiano non so quanto feeling ci sarà.

L'ansia cresce quando ci rendiamo conto che il ristorante, oltre che molto piccolo, è anche molto quieto e silenzioso. Speriamo che Q non abbia una crisi delle sue! Ma subito si avvicina il proprietario per illustrarci il menù e ci dice che non dobbiamo assolutamente preoccuparci per Q, lui ha tre figli piccoli e sa cosa vuol dire. Noi sorridiamo e ci rilassiamo.

E infatti la serata è stata magnifica: il cibo indiano è buonissimo e anche Q l'ha apprezzato moltissimo, mangiando praticamente tutto (anche i cibi piccanti!). Non ha MAI chiesto di scendere dal seggiolone, non ha mai dato segno di stancarsi né di annoiarsi, complici anche i gentili camerieri che non lesinavano sorrisi, strizzate d'occhio e saluti ogni volta che passavano.

Siamo usciti con Q che diceva a pieni polmoni "bye bye" a tutti e che ringraziava con la sua vocina sottile dicendo "chiùùùù" (nuova parola: thank you!) distribuendo baci a destra e a sinistra!
Insomma a quanto pare si è divertito anche lui! :)

Peccato che l'idillio sia terminato alle 4.30 del mattino quando gli urli strazianti di Q ci hanno riportato alla difficile e estenuante realtà che ancora non accenna a migliorare....

1 commento:

  1. L'indiano non è buono... DEPPIÙ!!
    L'unico problema è che sono convintissimo che le spezie creino dipendenza... dopo un po' DEVI mangiare indiano... il tuo corpo lo richiede:)

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