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mercoledì 4 maggio 2011

DIANA MEMORIAL PLAYGROUND

Se capitate a Londra con i vostri bambini, e vi trovate a passeggiare tra i verdi prati di Kensington Garden, non dimenticate di fermarvi al Diana Princess of Wales Memorial Playground, un vero e proprio parco divertimenti, dove alle classiche altalene e scivoli, si uniscono attrazioni incredibili e molto divertenti per i bambini.

In questo meraviglioso playground, inaugurato nel 2000 come tributo alla principessa Diana, i bambini possono divertirsi con:
Un gigantesco galeone su cui arrampicarsi e giocare ai pirati!

 
Tantissima sabbia! Che divertimento per Q scavare, travasare, ... e dondolarsi sulle tante barche di legno "ormeggiate" tra la sabbia.

Rocce e montagne da scalare!

Giganteschi strumenti musicali e a percussione da suonare con le mani, con i piedi, usando bastoni o addirittura con l'aiuto dell'acqua!

Una grande fortezza di legno con scale, ponti, corde e scivoli su cui Q ha messo alla prova la propria abilità.

E poi ancora:

tartarughe da scalare fortezze di legno giochi d'acqua e un villaggio indiano!

Questo parco è meraviglioso. Unico difetto: è sovraffollato, soprattutto se si decide di andarci in una mattina di primavera, con il bel tempo e ... in un giorno di vacanza scolastica..!

Credo proprio che sia da raccontare, una fila di eventi degna di passare alla storia:
  • c'è il sole! Andiamo al playground di Diana! e ci andiamo in bici!
  • ma prima passiamo nel negozietto qui dietro a comprare secchiello e paletta (che altrimenti Q li ruba sempre agli altri bambini)
  • sfiga numero 1: ovviamente al negozietto hanno finito tutti gli arnesi da sabbia (mannaggia a tutte le mamme che hanno avuto la mia stessa idea...)
  • mi viene in mente che Kensington Garden dà su una strada piena di negozi e tra questi negozi ce n'è anche uno di giocattoli. Prendiamo la bici e... si parte!
  • sfiga numero 2: tutte le macchine di Londra hanno deciso di mettersi su questa strada, che è intasata e trafficata come non mai. Ci impiego un'era geologica ad arrivare al negozio suddetto, e nel frattempo ci respiriamo tutto lo smog dell'universo :(
  • compriamo secchiello e paletta, yes!
  • sfiga numero 3: non ... ci ... posso ... credere... Al cancello del playground c'è una fila di almeno trenta mamme con passeggino. Ferme. Perché a quanto pare 'sti bravi inglesi solo quando esce un bambino ne fanno entrare un altro...
  • mi giro e torno a casa. 
  • sfiga numero 4 (detta anche la grande sfiga): dopo 200 metri mi cade la catena della bicicletta.
Ecco, mi fermo qui, senza raccontarvi di come ho chiamato D al telefono per ricevere istruzioni, di come sono arrivata quasi a piangere dal nervoso, di come ho fermato la bici appoggiandola a una panchina (con Q nel seggiolino, ovviamente) e di come sono riuscita infine a rimettere a posto la catena.
Ah, ovviamente non mancava la piccola sfiga numero 5: ho dimenticato le salviette.
E quindi con le mani nere come quelle di un metalmeccanico mi dirigo mesta mesta verso casa.

Ma vi assicuro: quando riusciamo ad entrare al playground di Diana, io e Q non usciamo più e ci regaliamo ore intere di divertimento! :)

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