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venerdì 14 gennaio 2011

ARMADIO A SORPRESA!

La casa in cui viviamo, qui a Londra, è una sistemazione provvisoria.
Nel senso che non ci vivrei mai per più di un anno. Certo, è carina, funzionale, discretamente spaziosa. Ma la sensazione di essere “in campeggio” non mi abbandona mai.

Alcuni esempi?

L’armadio della nostra camera da letto, che è ridicolmente piccolo. Non basterebbe neanche per contenere metà guardaroba di una donna italiana media. Pantaloni e camicie sono talmente stipati che potrei metterli lì appena usciti dall’asciugatrice e probabilmente si stirerebbero da soli (mh… quasi quasi ci provo!).

Oppure l’assenza di piani d’appoggio. Essendo una persona disordinata sento l’esigenza di avere piani orizzontali su cui appoggiare “momentaneamente” le cose che non hanno un posto fisso, ma anche una cornice con una foto, un portacandele. Che so, un tavolino all’ingresso, un mobile basso, una specchiera, qualsiasi cosa!

Oppure, il bagno…



Il bagno… la stanza in cui gli inglesi danno il meglio di sé: piccolo, antiquato, senza bidet.

Talmente piccolo che il cesto della biancheria si trova al centro del bagno e ogni volta dobbiamo spostarlo un po’ in qui o un po’ in là a seconda di quello che dobbiamo usare! E ovviamente lo spazio per il fasciatoio… ce lo sogniamo!

Talmente antiquato che il lavandino ha due rubinetti, uno per l’acqua calda e l’altro per l’acqua fredda. Quindi si può scegliere tra ustionarsi o congelarsi… L’opzione tiepido non esiste! Non vi dico che impresa lavare Q!

E senza bidet… questa cosa mi scoccia un sacco. Il bidet, oltre che per il suo scontato utilissimo uso, mi farebbe comodo adesso che Q inizia a lavarsi denti e manine da solo, perché così potrebbe diventare più autonomo. E invece devo ogni volta tirarlo su e tenerlo di peso per farlo arrivare al lavandino.

La nostra, come vi dicevo, è una sistemazione provvisoria, e non posso certo mettermi a smontare il bagno per farlo nuovo! Ma qualcosa posso fare, per renderlo più carino e minimamente più funzionale.
E quindi ho appeso un portaoggetti alla parete, ho comprato uno scalino perché Q possa raggiungere il lavandino, mi sono procurata una caraffa in plastica per aiutarmi quando lavo Q.

Ma la mia ultima idea, di cui sono orgogliosa, è il fasciatoio!

Finora avevo cambiato Q o coricato sul letto che c’è in camera sua oppure in piedi, in bagno. Avevo deciso, infatti, di non investire troppo sul fasciatoio, dato che quando siamo arrivati qui Q stava vivendo una fase di rifiuto assoluto da cambio pannolino! Ma ora, ritornando in Italia, mi sono resa conto che questa fase è un po’ superata e che il fasciatoio rimane una gran comodità. 

Per la carenza di spazio e per necessità di risparmio ho deciso di non comprarne uno e quindi, liberando la fantasia, ecco qui che cosa ho combinato!

Questo è l’armadio in camera di Q (che, tra l’altro, è molto più grande del nostro. Uff!). Sul piano orizzontale della cassettiera ho sistemato una coperta e un fasciatoio di spugna (costo, circa 7£!), con un asciugamano. Sulla parete interna dell’anta ho attaccato un portaoggetti, in cui metto pannolini, creme e altri prodotti per il cambio. Al palo attaccapanni ho messo alcuni giochi per intrattenere Q: un tubo di cartone (che è rimasto uno dei suoi giochi preferiti) e un meraviglioso peluche, che sarebbe un metro da parete, regalatomi da una cara amica, ma che finché Q non sa stare in piedi da solo, fa il suo bel servizio qui! Infine, ho appeso una borsa di stoffa, che ho riempito di pannolini. Se pensate che nei cassetti, appena sotto il fasciatoio, ci sono i vestiti di Q, capite che, nel delicato momento del cambio pannolino, ho tutto sotto mano! :)

Sono proprio soddisfatta di questa mia “creazione”!

5 commenti:

  1. Hai veramente motivo di essere orgogliosa della tua "creazione", come dire: di necessità virtù.
    Brava! Alla faccia degli inglesi... ;-)

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  2. Bravissima! E' proprio vero che il bisogno aguzza l'ingegno. Una soluzione davvero geniale!!

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  3. Che bella idea!!

    Anche qui in America il bidet non esiste. Non so perche' sembra che sia una cosa che usiamo soprattutto in Italia ma non all'estero.

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  4. @ Marilena: il bidet...mai trovato neanche in francia

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  5. Il bidet e' tutto italiano, eh si'... Non che qui non esista, ma di certo e' una rarita' anche un po' antiquata (un po' anni'80 credo). E devo dire che senza si vive benissimo, anzi visto che ci si ficca direttamente in doccia, in realta' si lava a piu' ampio raggio!
    Nonostante cio' nella casa nuova lo mettiamo, piu' per presa di posizione che altro :)

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