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venerdì 18 marzo 2011

BABY-BRITISH STYLE

Continua la mia riflessione sullo stile anglosassone nell'educazione dei figli: dopo avervi parlato di orari e di sicurezza, oggi voglio raccontarvi un po' ...

come si s-vestono i bambini inglesi!


E' da tanto tempo che avevo in mente di scriverne, avevo fatto anche diverse foto (che poi -ahimè- sono andate perdute) che potessero rendere testimonianza alle mie parole: i bambini inglesi si vestono pochissimo.

Cominciando a frequentare i playgroup e ad osservare gli altri bambini mi sono resa conto che neonati e bimbi sono generalmente poco vestiti. Magari quando li incontri all'esterno hanno una bella giaccona imbottita, coperte e sacconi impermeabili sul passeggino, ma poi te li ritrovi all'interno scalzi, con magliettine leggere e, soprattutto, senza body!
Questa cosa mi ha molto stupita, perché per me "bambino e body" formano un'unica indivisibile entità.


E mi sono accorta, invece, che i bambini british alzano le braccia per giocare e gli spunta l'ombelico. Si abbassano per raccogliere la palla e dall'elastico dei pantaloni esce direttamente il pannolino.... Oh mamma!
Solo a guardarli mi viene mal di pancia... io che porto la canottiera fino quasi all'estate ben infilata nei pantaloni!!!

Ma una cosa ancora più particolare è che, di solito, i bambini sono meno vestiti dei genitori stessi. Io ho sempre ragionato in questo modo: vesto Q come vesto me stessa (relativamente alla pesantezza dei vestiti, ovviamente!). E se poi lo sento sudato o infreddolito lo scopro/copro di conseguenza.
Qui invece i bambini vengono vestiti meno... Non capisco... Forse assumono come dato scontato che, muovendosi di più, giocando e correndo, finiscono per sudare e scaldarsi di più degli adulti? Boh...

Certo che in alcuni casi mi sembra esagerato: ricordo che in novembre ci trovavamo sulla spiaggia di Chichester e c'era oggettivamente freddo. Bambini e adulti giocavano a calcio, sulla spiaggia. I genitori correvano dietro al pallone avvolti nella loro giaccona imbottita, mentre i bambini sgambettavano in maglia di cotone. Ricordo perfettamente un bambino di circa tre anni, in maniche corte e pantaloncini.

Ora, sarà anche vero che la percezione del freddo è oggettiva (e qui penso a un mio amico che esce solo con la felpa anche in pieno inverno), sarà anche vero, come sostiene qualcuno, che la percezione del freddo dipende dall'abitudine... ma in alcuni casi mi sembra davvero esagerato...

Che poi sia vero o meno che vestiti di più si rischia di ammalarsi più spesso, non lo so... Io continuo a vestire Q da italiana, che se poi si abitua ad avere sempre la canottiera, non ci vedo niente di male...

6 commenti:

  1. La cannottiera questa sconosciuta! Credo che sia un'altra fissa tutta italiana. Pero' io il body l'ho sempre usato con i neonati. Tiene bene il pannolone. Ma appena hanno compiuto l'anno mi sembrava troppo fastidiosa.

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  2. Concordo con Marilena, anche noi il body lo abbiamo smesso un po' prima dei 12 mesi in quanto era più una scocciatura che altro. C'è anche da dire che in giro non è che abbiamo trovato molta maglieria intima diversa dal body... Le canottierine che indossiamo (specialmente perché anche noi non vestiamo nostro figlia particolarmente pesante, abbiamo fatto fatica a trovarle.
    Farò caso cosa indossano al nido...

    Comunque è vero che molto per quanto riguarda il freddo è una questione di percezione; due esempi:
    1) Qui dove siamo, in Scozia, il riscaldamento è un'invenzione degli ultimi 30 anni, prima di ciò si andava con il carbone nei caminetti e SENZA doppi vetri, eppure sono sopravvissuti, ma adesso se provi a dire "niente riscaldamento" ti prendono per matto...
    2) Quando ero piccolo (anni '70) i bambini portavano i pantaloni corti. Io ricordo benissimo che agognavo quelli lunghi, ma non perché avessi freddo, ma perché volevo sembrare grande!!!

    Comunque tornando al punto in questione, non ho notato molti bambini che vanno in giro particolarmente leggeri, al contrario delle ragazzette che vanno sempre nude (e loro sì che dovrebbero vestirsi...); per quanto ci riguarda, se nostra figlia vuole togliersi qualcosa, glielo togliamo senza tant storie... per esempio i guanti li ha messi mezza volta e anche il cappellino non va molto per la maggiore. Per quanto riguarda la giacca a vento non ha mai fatto storie, quindi ce la mettiamo.

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  3. Dimenticavo una considerazione:
    quando torniamo in Italia ci hanno detto più di una volta che la bambina è vestita troppo leggera... ma voglio dire... a Roma fa SEMPRE caldo, come si fa ad andare in giro vestiti pesanti??

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  4. Mah, anche a me è capitato di incrociare turisti anglosassoni dalle nostre parti che in virtù di un timido sole lasciavano i pupi scorrazzare in maglietta a mezze maniche e calzoncini.
    E' vero che la percezione del freddo è relativa, ma credo che davvero in certi casi si esageri.
    Anche per me il binomio body-bebè è un binomio perfetto e tremo al pensiero dello spannolinamento (che non potrò rimandare in eterno) quando per praticità dovrò passare alle canottiere e di conseguenza al pancino scoperto!

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  5. Ok, ieri mentre eravamo in giro a fare un po' di turismo, Q ne ha fatta "una delle sue" e quando l'ho cambiato gli ho trovato tutto il body sporco. Quindi glie l'ho tolto e si è fatto mezza giornata senza.
    Io mi sentivo malissimo per lui, ma pensavo che forse sono esagerato. Ripensavo ai vostri commenti Marilena and Arkadian e pensavo... boh forse hanno ragione loro.
    Poi Serena mi ha riportato alla mia tanto amata realtà italiana, e ... che ci volete fare....
    W LA CANOTTIERA! =P

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  6. viva la canottiera (portata indiscutibilmente fino a fine giugno!! =)
    però, R., ci sono delle italiane...come ad esempio la mia sorellina, che gira senza canottiera anche nelle sere invernali più fredde. mah!! =) un abbraccio

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